Transignoranza
Giovedì, 26 Novembre 2009
ESCLUSIVO / Se ancora non la conoscete, ve lo dico io. La Guerra di Piero è il nome di un’associazione culturale giovanile, nata da poco ma molto volenterosa. Ebbene. Questi giovani hanno invitato Vladimir Luxuria a presentare il suo ultimo libro, Le favole non dette. Il sindaco Noto, a nome di tutta la giunta, ha negato lo spazio dell’auditorium adducendo ragioni delle quali, francamente, io mi vergogno un po’.
Tanto che mi rifiuto di riportarle in questo blog. Il quale, essendo un po’ il mio auditorium, persegue principi che sono in contrasto con i pensieri e le parole del signor Carlo Noto. Se volete rendervi conto di quanto si può essere sgradevoli pur essendo medico e sindaco, potete andarvi a leggere le sue parole qui.
Io preferisco mostrarvi la risposta che ieri Simone Atturi, uno degli animatori dell’associazione La Guerra di Piero, ha dato al sindaco Noto non appena si è diffusa la notizia della decisione comunale. Poichè mi pare che la risposta sia elegante, intelligente ed assolutamente condivisibile, e poichè è perfettamente in linea coi principi di questo blog, la ospito volentieri e vi invito ad ascoltarla.
Ave atque valete
38 commenti a “Transignoranza”
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La guerra di piero ti ringrazia per la visibilità (anche attraverso il video) e per l’appoggio che il tuo blog ci sta dando su quanto accaduto.
le motivazioni con cui è stato negato lo spazio dell’auditorium da parte del sindaco sono veramente raccapriccianti…
http://beppegrilloanagni.wordpress.com
Le parole di Noto sono di una gravità estrema, un vero e proprio caso di discriminazione che davvero non ci si sarebbe aspettato, nemmeno da questa destra. Spero che smentisca o chieda scusa al più presto, altrimenti sarebbe bene che l’opposizione facesse sentire compatta la propria voce!!! Al di là del giudizio etico e politico che ognuno di noi ha su Luxuria e le sue idee, non gli si può impedire di presentare il suo libro e di esporre il suo pensiero solo perché transgender!
ero convinto di aver scritto la mia opinione su questa bacheca e di aver cliccato su “Invia commento”, invece mi sono sbagliato.
Mi limito a dire che ho ascoltato la dichiarazione di Simone e trovo le parole del sindaco assolutamente di basso profilo intellettuale.
Ora devo staccare ma mi piacerebbe che facessimo delle azioni provocatorie per protesta
Io non andrò alla presentazione del libro, non ne sono attirato, ma auguro buona partecipazione a chi ci sarà
Inizio subito con il chiedervi scusa di ciò che sto per scrivere perchè sono veramente incazzato anzi invito il Prof. Mauro a censurare il tutto se lo ritiene giusto perchè ora ci vado pesante.
Mi sono rotto i co****ni di eseere civile e domocratico, mi sono rotto i co****ni di dire e pensare sempre “…ma si lasciamoli fare questi c****ni!!!”ora basta viviamo in un paese dove tutto quello che passa in TV viene usato come metodo di misura anzi sono convinto che questo metro viene dettato nei” circoli della libertà” e metto tra virgolette perchè non vedo cosa ci sia di libero in questi circoli.
Qui non si è negato solo la parola ad una associazione giovanile molto volenterosa ma si è nagato il diritto civile e costituzionale di esporre un idea, di divulgare un verbo, una parola, è vero che ultimamente hanno tagliato molto all’istruzione ed alla cultura e per finire nell’ultima finanziaria un bel taglio ai libri scolastici gratuiti per i meno abienti, ma lo scandalo è che in un paese di 20000 persone tutto questo si rispecchia come acqua limpida anzi come acqha del Sacco sporca e torbida.
Questi governanti pseudo Fascisti pronti a fare i muscoli con dei giovani che loro ritengono sinistri….e che palle con queste affermazione politiche il fatto è che come tutti i regimi si ha paura che i giovano si incontrino, che discutino, che si renteno conto dell’era in cui vivono anzi la paura è che tutto quetso venga diffuso alle masse.Vladimir Luxuria è prima di tutto anzi è stato un parlamentare della Republica Italiana, votato dai cittadini quei stessi cittadini che vengono tirati fuori ogni volta si parla di sondaggi pro Premier, Luxuria è un apersona molto preparata ed intelligente, poi sti c***i se è o non è un transgender, ma a me che c***o me ne frega delle sue decisioni personali e dei suoi gusti sessuali ma noi pensiamp di essere più sobri sessualmente?Pensiamo che andare a P*****e la sera quando i filgi e le mogli dormano sia più civile, pensiamo che andare a fare a fila giù al Fashion sia più di moda?
Scusate ma quest’odio che questa pseudo politica sta trasmettendo mi fa paura, io ho un bimbo piccolo e non voglio che sia prevenuto per il colore della pelle di una persona, per un suo gusto sessuale, per una sua tessere politica ecc…..sono tempi gia visti e sappiamo a cosa hanno portato.
Incontriamo Luxuria all’aperto sotto gli occhi di tutti, sotto il circolo di Noto ho in piazza delle carceri, e durante l’intervista mettiamoci tutti un bavaglio e mettiamolo pure a Vladimir ….ma vaf******* a tutti loro che hanno fatto parlare anche Licio Gelli in Tv ed ha pure condotto e forse conduce un programma epoi abbiamo un governo che sdogana la riforma della giustizia e dei poteri del Premier degno di uno scritto Massonico come quello della P2.
Ci vuole informazione, conoscenza e volgia di sapere.
Libera coscienza per tutti.
AVE
Sono d’accordo con la decisione del Sindaco Noto, avete rotto i co****ni con f***i, trans e lesbiche. Basta è uno schifo.
Ma v****……… Max…….e non dico altro per contegno.
Stiamo clami, per favore, non serve a nulla arrabbiarsi.
Ciao a tutti
Ma insomma, ragazzi. Non posso andarmene al corso di sceneggiatura in biblio che si scatena la tempesta! Allora. Facciamo un po’ d’ordine.
Innanzitutto una precisazione. Non voglio che il blog si trasformi in un ricettacolo di insulti che ci si scaglia virtualmente. Per adesso mi sono limitato ad asteriscare le parole troppo forti, ma vi prego di contenervi.
Detto questo, non posso non sottolineare che ci sono almeno un paio di spunti di Nico che sottoscrivo assolutamente. Ma insomma. Con tutto quello che la tv di regime ci propina. Con le donnine di stato che… Con la volgarità tracotante e primitiva del maschio che è omo e la fimmina che è f*****, e che oramai fuoriesce da tutto. Pubblicità. Film. Telefilm. Abbigliamento. Moda. Costumi. Linguaggio.
In un contesto nel quale, ma per davvero, gli stupratori sono bravi ragazzi di famiglia che debbon esser difesi a spese delle amministrazioni comunali; i barboni sono rifiuti che debbon esser bruciati (meglio se vivi); i gay e le lesbiche debbon esser bastonate; gli immigrati sui barconi debbon esser mitragliati.
In mezzo a tutto questo a fare scandalo, al punto da censurarla (letteralmente), può essere una Vladimir Luxuria qualsiasi? Una persona che, tra l’altro, è stata invitata non a ballare sul cubo con tanga e zatteroni, ma a presentare un libro? Scommettiamo che le (sante subito) Lecciso sarebbero state accolte con la fanfara della banda a marciare sopra le bave dei mufloni nostrani?
Ecco. E’ questa chiusura. Questa arretratezza. Questa fintissima, falsissima ed ipocritissima pseudo-moralità che ci rende non tanto provinciali. Quanto, semplicemente, stupidi. E qualche volta talmente tanto da diventare persino assassini.
Ave
E basta con questi Finocchi, ma anche con le Borghesiane!!
(scusate)
Anagni offesa nella sua storia, nella sua cultura e nella sua gente, pensate ai Papi, a Dante, alle genti che hanno vissuto pagine della nostra storia, il tutto messo in discussione da 4 trans….ma per favore. Ma ci si rende conto di quello che si dice?
E comunque bravissimo sindaco di Anagni! Queste persone hanno bisogno di mettersi continuamente in evidenza con manifestazioni di pessimo gusto (vedi i gay-pride) Scrivano pure i libri che vogliono, ma che si debba dal loro addirittura una sala pubblica per presentarle alla collettività è una pretesa assurda.Non trovo assolutamente alcun valore e interesse sociale in questa condizione.
Breve risposta a nico (messaggio delle 14:57)
Si può esprimere un pensiero anche senza scadere nella volgarità, e magari illustrarlo con un italiano corretto coniugando i congiuntivi come si deve…
Per la precisione Luxuria non è stato votato direttamente dal popolo. Il popolo ha scelto un partito che a sua volta ha nominato i propri rappresentanti…
Luxuria è sicuramente una persona di ampia cultura, però popola di continuo i salotti televisivi cercando tediosamente di passare come vittima del sistema sfruttando la situazione mediatica per pubblicizzarsi.
Di una cosa siamo daccordo: le decisioni personali ci interessano poco. Faccia ciò che vuole, così come ognuno di noi è libero di fare senza importunare il prossimo.
Ecco
Dato che ognuno di noi è libero di fare ciò che vuole e di esporlo pubblicamente, a maggior ragione se, come in questo caso, senza calpestare i diritti di nessun altro e senza scadere nel cattivo gusto, allora la sala andava concessa.
Se poi il fatto che la transessualità esista sul pianeta Terra rappresenta per voi un esempio di cattivo gusto, beh c’è abbastanza spazio nel vuoto siderale. Accomodatevi, così starete a vostro agio insieme al vostro italiano sintatticamente corretto
Apri la mente massimo32, “queste persone” di cui parli potrebbero avere motivi più che validi per esibire lati pittoreschi. Il tuo medico potrebbe aver cambiato sesso e non lo sai.
Io una volta partecipai a un gay pride. Era il 2001 se ricordo bene. Volevo esprimere solidarietà con la mia presenza. Sono eterosessuale. C’erano molte famiglie, bambini piccoli, davvero un’aria di festa più che di protesta. Qualche seno nudo e amplessi mimati, sparutissimi. Oddio non c’ho dormito la notte
Aggiungo che non stimo il politico Vladimiro Guadagno e non mi interessa la presenza di Vladimir Luxuria nella tv. E’ stato un animatore importante dei circoli GLBT di Roma (il Mucca!). Ora, non so.
Vorrei solo che all’autore di un libro venga dato lo spazio per pubblicizzarlo.
massimo32, stavo rileggendo il tuo primo post.
Sempre più sconcertato. TU, semmai, ti rendi conto di quello che dici?
Io una delle cose più offensive che trovo ad Anagni è la sua orribile stazione FS
Insomma, con tutto il rispetto, ma se anche “32″ fosse il tuo anno di nascita esprimeresti opinioni più vetuste dei miei amici ottantenni.
“Pensate ai papi”…ah ah ah!
@massimo32
Ma mi spiegate cosa può esserci di male nella presentazione di un libro? Cos’è che offende la tradizione culturale anagnina? L’incontro con Luxuria può rappresentare un’occasione di confronto (e magari anche di scontro) fra chi ha opinioni diverse, ma conoscere una realtà così diversa dalla nostra quotidianità resta pur sempre un’occasione di crescita personale e culturale! Poi se uno non è interessato può sempre starsene a casa (magari a guardarsi un bel reality con trans annesso, così si diverte ed evita di pensare troppo, che se uno non è abituato fa pure male)!
Io sono offeso da chi ruba, da chi sfrutta il proprio potere a fini personali, da un Parlamento pieno di condannati, da amministratori incapaci che stanno distruggendo il nostro paese, da chi “se ne frega” sempre di tutto e di tutti, non da chi ha un comportamento sessuale diverso dal mio!
Di Luxuria non ho grandissima stima dal punto di vista politico, sono lontano anche dal partito con cui l’on.le Guadagno è stato eletto, ma come ho già scritto sopra, mai e poi mai gli negherei la possibilità di esprimere il proprio pensiero perché transgender! Le espressioni di Noto sono al limite dell’omofobia, e probabilmente lo hanno già attraversato: spero che si dissocino anche persone del suo partito.
Riguardo la sovraesposizione mediatica dei trans (e non solo) a cui ti riferisci, vorrei fare un paio di considerazioni:
1- Anch’io trovo i “gay pride” di cattivo gusto. Ma hanno avuto il merito di aver portato al centro dell’attenzione temi per troppo tempo rimasti di “nicchia”. Forse se queste persone godessero degli stessi diritti degli eterosessuali e non fossero continuamente discriminate da persone come il “Max” di prima e spesso anche vittima di aggressioni fisiche non avrebbero nemmeno bisogno di andare in piazza o di “fare notizia”.
2- Bisogna fare distinzione tra chi manda in onda i trans usandoli come “fenomeni da baraccone”, magari per aumentare l’audience, e chi cerca invece di comprendere una realtà (che esiste a prescindere dalla conoscenza che ne abbiamo noi) che non possiamo più ignorare: l’incontro con Luxuria (non con Platinette, che è invece ospite fisso negli studi Mediaset) penso vada iscritto alla seconda categoria.
Un’ultima considerazione sulla sua elezione al Parlamento: a parte che gli elettori hanno votato il partito conoscendo già le liste (e Luxuria, se non sbaglio, era anche capolista), dico solo che se riteniamo che la sua elezione non sia espressione della volontà popolare, allora dovremmo ragionare ugualmente per tutti i parlamentare della legislatura attuale e della precedente! In pratica ne uscirebbe delegittimato tutto l’attuale quadro politico: questa legge elettorale non piace neanche a me, ma è stata votata dal Parlamento e finché non sarà cambiata, la dobbiamo rispettare!
@Meazza
Neanche a me piace scrivere riempiendo la pagina di espressioni di cattivo gusto. Ma, come dice il presidente della Camera, “quando ce vò, c’é vò!” E l’arrabbiatura di Nico ci stava proprio tutta.
E certe volte fanno molto più ribrezzo certe espressioni linguisticamente corrette che tutte le parolacce del mondo messe insieme.
“pensate ai Papi”. Ma pensate anche al Papi!
Ahahah!
Nessun s’offenda, ragazzi, ma questo giro lo stravince, ed alla grande, Linker. Basterebbe la sua battuta finale, fulminante. Ma naturalmente c’è molto di più. Il suo intervento precedente lo trovo assolutamente impeccabile.
Che peccato che i falsi moralisti sentano i brividi solo per il signor Guadagno che presenta un libro. Quanto bello sarebbe se rabbrividissero pure, chessò, per i veleni che ci accompagnano per tutta la giornata.
E comunque stiano attenti, a scandallizzarsi. Perchè la diossina opera talmente in profondità, nel sistema genetico umano che, col tempo, anche tutti noi anagnini potremmo diventare trans.
Transumani.
Ave
Il sindaco di Anagni Noto torna sulle polemiche relative al caso -Luxuria “Noto non ha mai in alcun senso dato del malato a nessuno e l’attribuzione di certe frasi è solo una squallido tentativo di strumentalizzazione politica cha và respinta al mittente, e il non aver concesso l’Auditorium non vuol dire esprimere giudizi personali su nessuno ed è grave che travisi con strumentalizzazioni di così bassa lega. Obiettivi mediatici puntati su Anagni e sul diniego da parte del Sindaco Carlo Noto a concedere l’Auditorium Comunale ad una associazione locale per l’approfondimento di tematiche quali le discriminazioni sessuali, contestuale alla presentazione del libro autobiografico di Vladimir Luxuria. >. >.
tagliato e copiato da ultimissime.net.
I giornali e la rete dicono un mucchio di cavolate. bisognerebbe informarsi prima di parlare. ho seguito attentamente la vicenda e umanamente mi dispiace perchè come sempre si alzano polveroni polemici che non fanno altro che alimentare l’omofofia e il razzismo. riflettiamo, informiamoci, non gridiamo subito allo scandalo. sarebbe molto meglio.
Peccato che le dichiarazioni rilasciate da noto siano state registrate e riportate fedelmente.
non mi riferisco alla non educatività (discutibile o meno e comunque pensiero abbondantemente spiegato e giustificato dall’interessato) ma al fatto che si dica che il sindaco abbia bollato vladimir come una persona malata. E’ facile attribuire alle persone parole non loro.
Ciao Charls, mi fa piacere leggere parole di qualcuno che la pensa diversamente da tutti gli altri presenti sul blog.
Comunque qui è difficile confrontare idee che diferiscono da quelle di fondo del blog soprattutto quando queste vanno contro lo scopo ultimo di sminuire in ogni circostanza persone di differente identità ideologica..
Dunque. Innanzitutto una precisazione. Ho cancellato uno dei due commenti di Charls perchè identici. Ho mantenuto quello più lungo e completo. Lo dico a scanso di equivoci.
Secondo. Le dichiarazioni di Noto (che io stesso ho linkato nel mio articolo) sono riprese dal Messaggero. Riportate dal nostro amico Paolo. Davvero qualcuno pensa che Paolo e/o il Messaggero si siano inventati affermazioni tanto disgustose e deliranti?
Carissima Charls. Sicuramente sul web girano un sacco di cavolate. Moltissime falsità. Ma sicuramente non su questo blog. Tanto meno su questo episodio specifico.
Per finire. Le nuove dichiarazioni del sindaco peggiorano la sua immagine di gran lunga. Molto meglio avrebbe fatto a tacere, visto che la frittata era oramai bella e pronta. Davvero una figuraccia incommensurabile per Anagni e per la nostra civiltà. Se infatti andate a leggervele, le ultime parole, vi renderete facilmente conto cosa può significare non averci capito assolutamente nulla.
Fermatelo, finchè siete in tempo. Oramai l’Italia tutta ha capito che razza di mentalità gira qui ad Anagni. Evitiamo che il contagio raggiunga l’Europa. E comunque complimenti davvero. Dopo la diossina, questa bella pubblicità d’intolleranza e d’ignoranza era proprio quello che ci voleva per rilanciare il nome della nostra città nei mercati turistici internazionali.
Grazie di tutto, signor sindaco.
Ave
Ops. Mentre stavo rispondendo a Charls, massimo32 ha detto la sua. Dunque son costretto ad aggiungere qualche altra parola.
Per l’ennesima volta ricordo che questo blog non è portavoce di alcun partito politico. E sottolineo che, qualunque idea voi vi siate fatta, io non ho pubblicato alcuna mia dichiarazione di voto.
Se la parte che dovrebbe essere “sminuita in ogni circostanza” (come dice massimo32) corrisponde ai destri, ebbene ricordo che personalmente non ho mai, e sottolineo mai, taciuto quelle che ho valutato essere schifezze sinistre. Ne ho parlato. Ne ho riparlato. Con voce talmente libera che più volte, ed a più riprese, sinistri convinti (o presunti tali) hanno pensato bene di scatenare polemiche infinite.
La verità è che i destri, a qualsiasi livello appartengano, sono molto ma molto più timidi. Non legano. Non chiacchierano. Non commentano. Non discutono. I sinistri, invece, in questo sono molto meglio. Si gettano nelle discussioni così, istintivamente. Talvolta esagerando e perdendo la misura, certo, ma vivaddio almeno dimostran d’esser vivi.
Così il risultato è che, a volte, la discussione abbia solo una direzione. Ma non è una cosa voluta. Io sono pronto a litigare (scherzo, eh) con tutti. E sicuramente sono prontissimo a sminuire tutto ciò che mi sembra mostruoso. Ed i destri, in verità, di occasioni del genere ne hanno create a bizzeffe. Pure i sinistri, comunque, anche in questo non scherzano.
Comunque. Bando alle ciance. Il blog sta qui. La finestra rimane aperta. E’ vero, qualche volta son stato costretto a chiuderla. Ho dovuto censurare e cancellare. E non mi è piaciuto neanche un po’. Ma è successo. E potrebbe succedere ancora.
Sta anche a voi (oltre che, ovviamente, al sottoscritto) fare in modo che, pur nella foga della discussione e del confronto (legittimo come è legittimo avere idee diverse) non ci si metta a giocare con la polemica fine a se stessa. Non si finisca con l’insultarsi in modo volgare. Non si arrivi a prendersi a sediate pel gusto di menare le mani.
Sarebbe davvero un peccato dimostrare, nei fatti, che, oltre a non esser capaci d’ascoltare un signor Guadagno qualisasi, siamo pure incapaci d’ascoltare noi stessi.
Ave
Carissimo Charls è verissimo, i giornali e la rete spesso riportano moltissime falsità, ma è altrettanto vero che spesso le persone si rendono conto di aver esagerato un pizzico e provano a “smussare” un pò queste affermazioni. Questa volte però fortunatamente possiamo sapere con certezza in quale dei due casi ci troviamo, come ti ha già fatto notare Marzia infatti il giornalista del messaggero ha la registrazione audio del nostro sindaco, non solo della parte in cui parla di “evento diseducativo” ma, ahimè anche della parte in cui sostiene che tale incontro debba essere fatto in uno studio medico!!!!
Cosa è accaduto lo ha sintetizzato bene La guerra di Piero nell’ultimo intervento. Quanto detto da Noto per la prima volta sulla negazione dell’auditorium è vero, ha parlato esplicitamente di studi medici nei quali discutere l’argomento. Successivamente ha limato le sue dichiarazioni, non si sa se perchè si è reso conto di aver esagerato o è stato consigliato a correggere il tiro. Ma la sostanza non cambia, in fondo. La cosa grave è che non ha permesso l’utilizzo della struttura. Ogni motivo è ingiustificabile.
sempre da Ultimissime.net
>.
ho messo in maiuscolo le cose che voglio commentare.
Non ci siamo, sig. Sindaco. Spero di trovare il tempo per chiederle pubblicamente di tornare sui suoi passi, qui spiego perché:
- TEMATICHE COSì IMPORTANTI E DELICATE: Vladimir Luxuria, ha deciso che parlare pubblicamente del suo libro sia un modo abbastanza delicato da non violare la propria sensibilità. E se lo dice il diretto interessato, non vedo perché il Sindaco e in generale un organo pubblico debba interessarsi dell’altrui sensibilità. Lei NON E’ il garante della sensibilità. Se ritiene di doversi attenere a un codice, si attenga alla Costituzione
- FORTE RIFLESSIONE SULLA SESSUALITA’: non è necessario, e tanto meno richiesto, che l’amministrazione organizzi un evento in cui la riflessione sia PIU’ FORTE di quella che emergerebbe dall’evento di Luxuria. Magari la conferenza di Vladimir sarà uno schifo. Magari il suo libro sarà illeggibile. Magari non ci sarà alcuna riflessione e tutti si butteranno sulle pizzette rosse. Ma NON E’ il Sindaco a dover mettere il cappello su questo tema, come su qualsiasi altro tema.
I cittadini sono abbastanza maturi da assumersi le responsabilità di proporre qualcosa, che sia meritevole o no. Lei, signor Sindaco, non deve garantire la QUALITA’ dell’evento, ma la POSSIBILITA’
- PLURALITA’ DI VOCI: dubito, signor Sindaco, che più voci possano compensare la negazione di espressione di una voce SINGOLARE.
E poi, con quale criterio si scelgono le “voci”? Non c’è lo stesso “rischio di imparzialità”, o di violare la delicatezza, rispetto a un evento in cui a parlare sia solo una persona, IL transessuale?
- CONTESTO OPPORTUNO: non esiste alcun criterio di opportunità se non quello del codice civile (che non è il caso di scomodare) e della Costituzione.
Certamente lei non si appellerà alla presunta MORALE CONDIVISA perché la morale, per definizione, è individuale. E comunque non è appannaggio del sindaco occuparsene
- CORNICE APPROPRIATA: e se per assurdo una parrocchia accetti volentieri di far presentare un libro, nota la posizione ufficiale della Chiesa cattolica, chi dovrebbe porsi il problema?
- TEAM DI DOCENTI: sono profondamente offeso dall’intenzione di questa proposta. NESSUNA FIGURA ACCADEMICA ha la capacità implicita di parlarmi di argomenti non strettamente accademici. Un endocrinologo può illuminarmi sull’endocrinologia. Ma un endocrinologo può esporre la PROPRIA visione sulla transessualità, non una verità assoluta. E dato che posso scardinare a mani basse eventuali pregiudizi sulla transessualità (che un endocrinologo avrebbe diritto ad avere), o almeno posso provarci, allora nessun TEAM DI DOCENTI può sostituire la visione tutta personale, e per questo ricca e forse interessante, che può offrirmi la testimonianza di un transessuale.
La letteratura è diversa dalla medicina
(to be continued…)
non so perché ma la notizia che riportavo nel post precedente non appare
ecco la fonte:
http://www.ultimissime.net/Cronaca/ANAGNI-Caso-Luxuria-il-sindaco-Noto-precisa.html
Confermo e sottoscrivo che Meazza non ha i paraocchi e se deve mazzare i a sinistra o a destra non si fa nessunissimo problema. Io che sono di sinistra anche sono la prima e soprattutto a incazzarmi con la politica di sinistra senza tanti mezzi termini se non mi piace quello che fa. Sapete perché la sinistra risulta tanto disunita? Perché è ipercritica anche e soprattutto verso se stessa, mentre in generale la destra è molto più facile da indirizzare verso un pensiero univoco. La coesione della destra sta nel proprio appiattimento sul pensiero unico, buono e cattivo che sia. E per questo, almeno per ora, vince.
Ecco. Questa di Marzia è un’analisi che condivido molto in profondità. E già in passato mi era capitato di soffermarmici.
Semplificando. I destri sono militari. Hanno bisogno dell’unto. E, quando lo trovano, si genuflettono e/o si metton sull’attenti (a seconda che siano catto-fascisti o fascio-cattolici). Se ne fregano della legittimità. Della moralità. Dell’intelligenza. Sono un’orda barbarica con un solo obiettivo. Arrivare e devastare. Del resto non gliene frega niente.
I sinistri, invece, sono meravigliosamente anarchici. Ogni testa un piccolo mondo. Ma anche un piccolo capo. Con un piccolo partito e/o gruppo e/o direttivo. Il problema, nonostante le apparenze, è la qualità. Essendo tutti assai mediocri pensano di potersi fregare l’un l’altro con facilità. E così perdon tempo a farsi la guerra, invece di occuparsi del paese.
L’ho detto. E’ una semplificazione. Mò se qualcuno si offende mi sa che fa (almeno) due fatiche.
Ave
Breve risposta a nico (messaggio delle 14:57)
Si può esprimere un pensiero anche senza scadere nella volgarità, e magari illustrarlo con un italiano corretto coniugando i congiuntivi come si deve…
Caro Massimo sulle volgarità sono sulla tua stessa linea per il resto non penso proprio, l’Italiano corretto ed i congiuntivi non penso che li debba imparare da te….fidati, ma questo è un blog e spesso si scrive di fretta e con molte idee in testa da racchiudere in un breve msg.
Conosco benissimo il modo con cui vengono eletti i nostri parlamentari ma questo è il nostro sistema e dunque il popolo che vota quel partito o l’altro sa le linee guida di quel partito e ne accetta e ne sottoscrive con il voto le scelte.
Poi ti consiglio di non sottolinera più la giusta linea ortografica di un discorso perchè altrimenti tutto questo non ha più nessun senso.
Cmq chiedo scusa per i toni volgari anche se per me è molto più volfare quello che afferma il nostro primo cittadino su Luxuria e sulle diversità e lui si che è stato votato dal popolo.
Prof. sono daccordo, ogni capoccia un mondo a parte, e sottolineo che poi il problema di quelli che sanno essere critici con gli uni e con gli altri è, alla fine, di risultare “scomodi” a tutti e due. Io me ne frego lo stesso, se devo essere scomoda, sono pronta a pagarne il prezzo. D’altronde lei sa che essere “deliziosamente anarchici” è troppo bello per rinunciarvi.
Eheheh. Dici giusto, Marzy. Davvero troppo divertente.
Ave
……….. “scomodi” a tutti e due. Io me ne frego lo stesso, se devo essere scomoda, sono pronta a pagarne il prezzo.
Condivido l’affermazione di Marzia e nel condividerla chiedo ancora scusa a tutti per l’aspetto colorito del mio post ma sinceramente non capisco come possa far breccia nelle coscienze di alcuni di voi le mie parole poco civili, come possano alcuni descriverle come offensive e come invece al contrario non si sdegnino davanti ad affermazioni come quelle che ha fatto il nostro sindaco.Caro Massimo32 non so perchè tu prenda posizione e perchè classichi questo blog come una riunione di SINISTRI, tu non mi conosci come penso tu non conosca molti altri e perchè ti prendi la libertà di etichettare il nostro credo politico ma tu che ne sai in cosa crediamo ad in cosa ci riconosciamo, nessuno di noi ha mai offeso chi la pensa diversamente e nessuno di noi ha mai voluto fare il prof. in materia di letterature e scrittura, tu invece ti sei voluto distinguere ed hai voluto sottolineare la tua appartenenza politica e soprattutto hai voluto fare il prof. impartendo lezioni a persone che neppure conosci, persone di cui non sai la storia e ne la cultura ma come ti permetti.
Io sono un sostenitore della discussione tra parti opposte, io amo il confronto ma tale deve essere costruttivo e rispettoso!!!!!!!
Sempre disp. ad ogni confronto storico-politico-filosifico e quant’altro tu voglia…….
Ricorda un grande disse:
…io non condivido quello che tu dici, ma darei la vita per fare in modo che tu lo dica!!!!!!!!
Coscienza Libera a tutti o almeno a chi la merita……
caro nico comunque non ci vuole tanto a capire da che parte state. come dici tu il dialogo è costruttivo e ognuno esprime la propria opinione. io non ho fatto differenza tra destra e sinistra, sei tu che mi hai etichettato e chi ha scritto prima di te ha fatto filosofia politica. io non mi riconosco in certi clichè. Le caratteristiche che qualcuno attribuisce alla destra o alla sinistra possono stare strette a molti, altrimenti saremmo tutte pecore che corrono dietro una bandiera. e poi, e concludo, nessuno ancora è in possesso della verità assoluta e nessuno è tanto meno libero da ogni peccato.
massimo32 io mi sento di dirti una cosa: sentiti libero e tranquillo di scrivere qui ogni tuo pensiero o opinione. Perché davvero non conta il colore. Quando siamo persone moderate e coscienti e civili, alla fine a nessuno di noi importa chi vota chi. Secondo me questo blog è un buon posto in cui scambiarsi idee e punti di vista. Certo a volte i toni si accendono a si fanno coloriti; io per prima ho fatto certi teatrini col povero Meazza che a ripensarci era da far pagare il biglietto :). Però vedi non è mai una cosa personale, non è mai un “ti odio, non ti parlo più” , questo no, questo non esiste. Perché anche nelle discussioni più accese e sopra le righe, io dopo sarei sempre in prima linea a difenderti se tu fossi attaccato o privato di un tuo diritto.
alla fine è così ed è giusto che a volte ci si scaldi un po’. credo sia alla base del vivere civile. per fortuna ci si confronta ancora…
Sacrosanta verità massimo32, noi sottoscriviamo pienamente la tua ultima frase “per fortuna ci si confronta ancora” ma allora, e lo diciamo senza alcuna polemica, ci chiediamo….perchè all’inizio di questa discussione hai esordito con “Scrivano pure i libri che vogliono, ma che si debba dar loro addirittura una sala pubblica per presentarle alla collettività è una pretesa assurda”??? Davvero non credi che nelle nostre intenzioni non c’era che l’intento di creare un momento di CONFRONTO con chi vive la propria sessualità in modo diverso dal nostro??? Speriamo vivamente che il 4 dicembre anche tu venga alla presentazione del libro e nel rispetto di tutti, tu e magari altri, possiate trovare il modo di opporre le tue convinzioni a quelle di Vladimir Luxuria. Un atteggiamento del genere non solo sarebbe EDUCATIVO ma perchè no, anche DEMOCRATICO!!!!
Massimo32,sono con te e condivido il tuo discorso, ci sideve confrontare civilmente e non volevo etichettarti, cmq non essere molto sicuro di sapere da che parte stò perchè io non l’ho ancora capito.
P.S.
Giusta l’osservazione de LA GUERRA DI PIERO.